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  • luglio 7, 2011 | permalink | Commenti 0
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    Anonymous sempre più forte!

    Il movimento che genericamente è identificato come Anonymous era in origine era un gruppo di attivisti Internet con uno scopo comune, che inizialmente era “for the lulz” (per il divertimento), poi diventato battaglia per la libertà e contro la censura in Internet. La censura che si combatte è quella dei governi ed aziende collegate le quali nascondono informazioni (segrete) e che bloccano e vogliono bloccare alcune tipologie di comunicazioni ritenute pericolose o illegali (v. Agcom in Italia).

    In questi mesi, IMO, si è esteso tantissimo il significato della parola Anonymous e ciò è successo per una serie di motivi legati tra loro:

    • Caso Wikileaks
    • Risalto sui media degli attacchi informatici del gruppo, dapprima solo su online, oggi anche su TV e giornali
    • Maggiore interesse al fenomeno da parte di NATO, FBI e cybercrime intelligence internazionale
    • Gli hacker iniziano ad utilizzare i social network (orrore!) per diffondere informazioni, notificando le operazioni di attacco tramite i social network

    In questi giorni si possono osservare tre fenomeni che devono richiamare l’attenzione su ciò che accade:

    1. Proliferano spontaneamente i gruppi che si identificano come Anon-qualcosa
    2. Esce alla scoperta un fronte politico
    3. E’ in corso Miss Anonymous 2011

    Voglio ragionare proprio un minuto su questi tre punti per poi concludere.

    1) Proliferare dei gruppi: sta accadendo spontaneamente ed andrebbe misurato nel tempo per capirne l’entità. Può darsi che ciò non preoccupi realmente l’intelligence mondiale ma è un segno chiaro di mobilitazione più o meno generale. Le persone che si mettono sul petto lo stemma Anonymous ne sono fiere e ne diffondono il pensiero. Tra i pochi veri hacker e la miriade di script kiddie vi si aggiungono i fanatici, gli anarchici e persone per bene che vogliono dare una mano contro la censura e poca trasparenza del nostro mondo.
    Potete scommettere che ci sono gruppi online creati o sorvegliati a vista da FBI & Co., operazioni degne della trama di un film.

    PoC: andare e cercare in Twitter o in un aggretore di tweet

    2)  Fonte politico. Questa è rilevante, AnonParty annuncia: “We are transitioning from attacking the system from the outside to restructuring it from the inside. There are people from all political parties that support Internet freedom and civil rights” … ed ancora … “This is a political advocacy group. Its mission is to provide anonymous with legal channels”.

    Questo fronte dice che non farà hacking nè DDOS.

    A sfavore: AnonParty è nata a Giugno 2011 ed i post sono firmati con degli pseudonimi quale Testudo.Smith. Mi spiace, lo sanno anche i bambini che Smith è il nome dell’agente FBI per eccellenza!
    E se fosse… allora mi preoccuperei davvero a farmi difendere da loro, vuoi vedere che mi becco 10 anni per un DOS…

    AnonParty: http://anonparty.blogspot.com/
    Video: http://www.youtube.com/watch?v=81oePBAdPDY

    3) Miss Anonymous. Altro sconfinamento nei mondi ordinari… Da attivisti incalliti mi piombate oggi dentro casa con un concorso di bellezza. Anche questo dimostra quanto popolare sia Anonymous… occhio… ,)  A parte tutto sono davvero delle belle gnocche!

    Slurp: http://youranonnews.tumblr.com/tagged/sexyfawkes

    Conclusioni
    Giudicando cosa viene pubblicato penso che i giornali e la loro “informazione” non siano pronti per seguire nè capire cosa accade. Su questi temi i giornali ed i giornalisti andrebbero istruiti come delle scimmie, cosa che però viene egregiamente già fatta dai poteri esistenti.

    Basti pensare che anche un banale produttore di televisori può influenzare cosa è da pubblicare sui media… che tristezza… Ricordo da bambino quando leggevo delle recensioni di articoli che venivano presentati in modo superiore alla realtà… e mi chiedevo come si potessero scrivere inesattezze simili. “Io ti pago e tu mi pubblichi per come dico io”, ho scoperto che in gergo si chiama “marchetta“, chiedete ad un giornalista per conferma.

    Se come risultato di Anonymous (idealista che non sei altro) si potesse ottenere una gestione del potere politico meno corrotta, meno attratta dal denaro, più saggia e più giusta… allora ci metterei la firma oggi e mi porterei dietro 1000 persone.

    A pensarci bene, non c’è altro movimento planetario che si muova per fare ciò…

    Anonymous… Anonymous… Anonymous…

     

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